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Casa di riposo: cosa prevedono le attività ricreative?

Il mondo della gestione gli anziani fuori dalle mura domestiche è guardato spesso con timore e incertezza. Questo porta, per esempio, a fermarsi alla questione del costo di una casa di riposo per un proprio caro senza approfondire le attività che presso la struttura vengono organizzate.

Come dimostra il caso di Villa del Sole, si parla di veri e propri momenti ricreativi, fondamentali per il benessere degli ospiti (che, a differenza delle RSA, sono anziani con un livello discreto o buono di autosufficienza).

Cosa prevedono di preciso queste situazioni? Scopriamolo assieme nelle prossime righe (dove faremo qualche accenno più approfondito ai benefici precedentemente citati).

Animazione per anziani: le attività

Non si può dare una risposta definitiva alla domanda “Quali tipologie di attività vengono organizzate durante i momenti di animazione nelle case di riposo?”. Sono infatti numerose le alternative che si possono chiamare in causa. Si va dai gruppi di lettura fino alla pet therapy, alle feste e ai momenti dedicati al movimento fisico.

Quest’ultimo aspetto è degno di approfondimento. Per quale motivo? Perché sono tanti gli approcci all’attività fisica che possono essere messi in primo piano nelle case di riposo.

Uno dei primi pensieri di chi conosce marginalmente il mondo delle case di riposo riguarda i momenti dedicati al ballo, fondamentali sia per il benessere fisico degli ospiti, sia per quello mentale.

Come già detto, però, c’è molto di più! Non tutti sanno che, presso molte case di riposo, è presente una vera e propria palestra riabilitativa. In questo contesto, gli ospiti, ovviamente con l’aiuto di trainer specializzati, possono utilizzare attrezzi come la cyclette e la pedaliera e, in alcuni casi, anche dei pesi con carico molto basso.

Rimanendo sempre nel campo dei momenti di attività fisica organizzati nelle case di riposo e tornando a focalizzarci su quelli di natura conviviale, non possiamo non chiamare in causa la ginnastica a corpo libero, che viene gestita da un professionista specializzato (quasi sempre un fisioterapista).

In questo frangente, si lavora sulla coordinazione, sull’allungamento dei muscoli e sulla respirazione. I movimenti sono dolci e la loro esecuzione può rivelarsi decisiva per la prevenzione del decadimento cognitivo.

Un valore aggiunto

Le attività ricreative e conviviali sono un valore aggiunto prezioso per gli ospiti delle case di riposo. Nel momento in cui si sceglie la struttura perfetta per un proprio caro, è molto importante informarsi anche su questo aspetto.

Farlo significa soffermarsi anche su eventuali partnership o progetti di collaborazioni con realtà del territorio, come per esempio la biblioteca o dei laboratori creativi. Si tratta di sinergie virtuose che possono solo portare vantaggi al benessere fisico e mentale degli ospiti della struttura.

Non bisogna assolutamente dimenticare il secondo in quanto l’ingresso in casa di riposo è pur sempre un momento traumatico. Per fare in modo che il proprio caro lo viva nella maniera più serena possibile, non è solo fondamentale scegliere una struttura in cui l’organizzazione delle attività ricreative sia tenuta nella giusta considerazione.

Importante, per esempio, è che la casa di riposo non sia troppo lontana dall’abitazione della persona anziana.

Da non dimenticare sono ovviamente l’adeguatezza dei servizi e degli spazi. Un altro aspetto sul quale vale la pena soffermarsi riguarda l’empatia di medici e infermieri durante i primi colloqui e la consegna, all’ingresso, di un piano terapeutico personalizzato.

Concludiamo facendo presente che la scelta della casa di riposo dovrebbe essere concordata con tutti i parenti vicini al soggetto anziano. Già, come precedentemente sottolineato, si tratta di un momento non semplice. Eventuali incomprensioni possono solo rendere la situazione più ostica da gestire.

Autore dell'articolo: Redazione