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Come gestire la fase post-laurea

Il mondo è ormai cambiato e la società stessa si è profondamente modificata negli ultimi decenni. Sembrano vere e proprie frasi fatte, ma è davvero la realtà dei fatti per molti ambiti: in alcuni settori questa innovazione, che ha tanto il sapore di rivoluzione, ha portato assoluti benefici. Ma in altre situazioni ha creato una sorta di spaesamento, un’indecisione radicata e difficile da districare.

È il caso per esempio del momento in cui i giovani di oggi si trovano ad aver appena concluso il percorso universitario: dunque, nel periodo immediatamente post-laurea. Certo per i primi giorni potranno godersi un riposo tutto sommato meritato durante quegli anni di studio, e soprattutto gli ultimi mesi tendenzialmente molto più impegnativi del solito. Ma poi? Quali sono le possibilità che si parano di fronte a questi ragazzi? Andiamo a vedere alcune delle scelte che possono compiere.

Proseguire il percorso formativo

Cominciamo a dividere le possibilità in due grossi filoni: da una parte possiamo trovare quelle soluzioni che in un certo modo permettono alla persona in questione di proseguire nel proprio percorso di studi, e dunque di evolverlo in qualche modo senza però porre ad esso – ancora – un vero termine. Dall’altra invece c’è tutto quell’insieme di eventualità per le quali un ragazzo, terminato il percorso universitario, voglia lasciarsi ogni genere di studio alle spalle e provare esperienze di un altro tipo. che vedremo successivamente.

Cominciamo dal primo caso, quello relativo al percorso formativo: questo può effettivamente proseguire, ed anche in più modalità differenti. Tanto per cominciare bisogna prendere in considerazione il tipo di laurea che il protagonista della nostra situazione ha appena terminato. Se infatti si è trattato di una laurea triennale, ecco che allora potrà dare continuità a quel tipo di studi semplicemente attraverso il naturale proseguimento della strada imboccata, e dunque inscrivendosi ad una laurea magistrale o specialistica.

Nel caso in cui invece il suo percorso formativo non preveda questa opzione, oppure nessuna delle possibili strade specialistiche sia affine ai suoi interessi, o ancora nel caso in cui fosse proprio quella appena conclusa una laurea magistrale, il ragazzo si vedrebbe di fronte ad un altro tipo di soluzione. Quella di iscriversi ad un master. Questo percorso gli fornirà delle conoscenze molto più specifiche in un determinato campo di interesse, oltre ad un altro titolo.

Si tratta inoltre di corsi che possono essere frequentati partecipando fisicamente a tutte le lezioni, ma anche in via alternativa grazie alla versione digitale: è infatti assolutamente fuori di dubbio la validità del master online, che resta un’ottima soluzione soprattutto nel caso in cui si renda necessario cominciare, allo stesso tempo, anche ad affrontare qualche esperienza lavorativa.

Un’ultima opzione è poi rappresentata da studi più generici ma che possono comunque rivelarsi estremamente utili: per esempio è ormai molto diffusa ed altrettanto utilizzata la possibilità di imparare nuove lingue, che magari fino a quel momento non erano mai state approfondite. Ovviamente in questo senso la scelta più comune è quella di affinare il proprio inglese, anche nell’ottica di un futuro nel mondo del lavoro.

Cercare esperienze: dall’estero al lavoro

Altro tipo di scenario si apre se invece il ragazzo ha intenzione di lasciarsi il mondo accademico alle spalle. Ecco che allora le alternative sono fondamentalmente due, entrambe ugualmente lodevoli e sostenibili: da una parte c’è quella più logica, ovvero quella di cominciare subito a cercare lavoro e quindi ad inviare il proprio curriculum a tutti gli enti e le aziende che potrebbero rientrare nel campo di competenza specifico.

Dall’altra, l’occasione è quella di prendere questo periodo di incertezza come una possibilità per maturare esperienze uniche, in paesi differenti da quello natale e che arricchiranno in maniera indescrivibile il bagaglio culturale: vivere un’esperienza all’estero è quindi certamente una soluzione coraggiosa ma meravigliosa.

Autore dell'articolo: Redazione